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ANALISI DEL DNA
MITOCONDRIALE
Il
test del DNA mitocondriale serve a determinare la parentela di due o più persone
attraverso la linea materna.
Il test è utile per:
stabilire se fratelli e sorelle presunti sono figli della stessa
madre;
stabilire le relazioni di parentela dal lato materno della
famiglia (zii, zie, nonne, ecc.);
ricostruire le relazioni di parentela dal lato materno;
applicazioni forensi, quando la concentrazione di DNA nel
campione è molto bassa o degradata.
La cellula contiene due tipi di DNA, il DNA
nucleare (ncDNA) e il DNA mitocondriale (mtDNA); quest'ultimo rappresenta l'informazione
genetica contenuta in organelli cellulari noti con il nome di mitocondri,
presenti nel citoplasma della cellula alla quale forniscono quasi tutta l'energia di cui
ha bisogno.
Un mitocondrio ha molte copie del DNA
mitocondriale, e ogni cellula contiene più di cinquanta mitocondri.
Ciò significa che una cellula può contenere
centinaia di DNA mitocondriali. Poiché il DNA mitocondriale viene ereditato esclusivamente
dalla madre, ogni individuo entro una determinata linea materna avrà lo stesso DNA
mitocondriale. Ad esempio, tutti i figli di una donna hanno lo stesso DNA mitocondriale,
la nonna materna ha lo stesso DNA mitocondriale dei nipoti (figli di sua figlia).
Anche la zia (sorella della madre) o lo zio
(fratello della madre) dispone dello stesso DNA mitocondriale dei suoi nipoti (figli della
sorella). Quindi, effettuando il test del DNA mitocondriale, anziché la madre può anche
essere utilizzato il campione della nonna o di unaltro parente materno.
Il potere discriminante dell'analisi del
DNA mitocondriale deriva dalla natura polimorfica (per individui che non hanno una
relazione di consanguinetà) delle due regioni ipervariabili del DNA mitocondriale. Per
determinare questi polimorfismi, si effettua unanalisi di sequenza delle regioni HV1
e HV2 del DNA mitocondriale.
I dati dei campioni biologici in esame e
del campione di riferimento materno vengono poi confrontati con una sequenza standard
(Sequenza di Anderson); un insieme simile di differenze dei campioni in esame rispetto
alla sequenza standard indica l'esistenza di una relazione

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