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CALCOLO BIOSTATICO
Premessa
Al fine di stabilire l' Esclusione o l'Attribuzione della paternità, i polimorfismi del
DNA del campione biologico del presunto padre vengono comparati con quelli del figlio. La
prima fase dell'analisi consiste nel verificare che il presunto padre possegga o meno, in
ciascuna regione polimorfica del DNA esaminata, almeno un carattere genetico compatibile
con il figlio. In caso di compatibilità, si passa alla successiva analisi statistica per
calcolando la probabilità di paternità.
Analisi Statistica
Dopo la constatazione di compatibilità, si è passati al calcolo della probabilità
di paternità (P) nei confronti del presunto padre.
La probabilità di paternità è un valore numerico che esprime la probabilità del padre
putativo di essere il padre biologico di un figlio oggetto di accertamento di paternità.
A tal fine, è stata calcolata la probabilità della ipotesi (H1) che il soggetto PADRE
sia il padre biologico del campione FIGLIO in esame p(G/H1) rispetto alla probabilità
dell' ipotesi (Ho) che il padre presunto non sia il padre biologico, e che quindi detta
compatibiltà sia solo casuale p(G/Ho).
Il rapporto tra i due termini sopra detti, p(G/H1) / p(G/Ho) , rappresenta il rapporto
di verosimiglianza o Likelihood Ratio (LR), il cui valore sarà tanto più
elevato quanto più probabile è l' ipotesi H1, cioè che il soggetto PADRE sia davvero il
padre biologico del campione FIGLIO.
La verifica dell' ipotesi H1 è stata effettuata mediante l' applicazione del Teorema di
Bayes, come modificato da Essen-Moeller, che attualmente rappresenta la
formula più in uso per il calcolo di un rapporto di parentela di un individuo.
La formula di Essen- Moeller ha la caratteristica di esprimere in
percentuale la probabilità di paternità (P) che risulta dall'analisi dei polimorfismi
considerati, ed è espressa nel modo seguente:
1
P = ---------------------------------------------
1 + [ p(G/Ho) / p(G/H1) ] |
= |
1
---------------------------------------------
1 + 1/r |
p(G/H1)
= X = rappresenta la probabilita` complessiva che il presunto padre abbia fornito
lallele non materno al figlio oggetto di indagine di paternità. Tale probabilita`
si ottiene confrontando i genotipi del presunto padre e del figlio per la serie di sistemi
polimorfici analizzati, ed assume un valore uguale ad 1 nel caso in cui il padre presenta
lallele paterno (cioè lallele che è stato riscontrato nel figlio) in stato
di omozigosità, mentre è uguale a 0.5 nel caso detto allele è presentato in stato di
eterozigosita`. Il prodotto di queste probabilia` fornisce la probabilita` totale che il
figlio abbia potuto ricevere gli alleli in questione dalla persona oggetto di indagine di
paternità.
p(G/Ho) = Y = rappresenta la probabilita` di compatibilità casuale tra
il fenotipo del presunto padre biologico ed il figlio. Tale probabilità Y va calcolata
considerando la frequenza del fenotipo riscontrato nel presunto padre nella popolazione
italiana.
Il rapporto tra queste due probabilita` condizionali rappresenta la cosiddetta PATERNITY
RATIO (r)
r = p(G/H1) /
p(G/Ho) = X/Y
Applicando la formula di Essen- Moeller
(basata sui principi della probabilità Bayesiana), si ottiene una Probabilità di
paternità:
P (%) > 99,999
Tale valore percentuale ha un altissimo
significato statistico se rapportato al fatto che per valori di P>99.72 la parentela è
praticamente provata (tabella 1).
La formula di Essen- Moeller applicata è incorporata in un protocollo di analisi
computerizzata, il cui algoritmo utilizza le frequenze geniche relative alla popolazione
italiana.
Tabella 1.
Valori di P (o di r) e "predicati verbali" (fonte: Walker RH ed.,
Inclusion probabilities in parentage testing. AABB, Arlington, pag.241, 556, 589, 1983)
| P
Predicato Verbale
r |
| 99,99%------------------------------------------------------------------------------------------
9999 |
| Paternità
praticamente provata |
| 9,90%-------------------------------------------------------------------------------------------
9999 |
| Paternità altamente
probabile |
| 99,73%-------------------------------------------------------------------------------------------
369 |
| 99,00%-------------------------------------------------------------------------------------------
99 |
| Paternità molto
probabile |
| 95.00%-------------------------------------------------------------------------------------------
19 |
| Paternità probabile |
| 90.00%-------------------------------------------------------------------------------------------
9 |
| Indicazione positiva
|
| 80.00%-------------------------------------------------------------------------------------------
4 |
| Indifferente |
| 50.00%-------------------------------------------------------------------------------------------
1 |
Mutazioni
Il fenomeno delle mutazioni ricorre con una frequenza relativamente elevata nei
microsatelliti, in media ogni 10.00-10.000 meiosi. L'occorrenza di una mutazione (o molto
raramente di due) impone l'analisi di un numero elevato di marcatori genetici polimorfici.
Inoltre, un risultato di esclusione della paternità biologica, proprio a causa della
possibilità di ricorrenza di tali mutazioni, dovrebbe derivare dall'individuazione di
almeno 2/3 incompatibilità genetiche.
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