VALUTAZIONE PROBILISTICA DI PARENTELA
Accanto alla tradizionale valutazione della
probabilità di paternità è possibile fornire la probabilità che una o più persone si
collochino in una determinata famiglia, con una precisa posizione nellalbero
genealogico.
La casistica presente in letteratura ed
affrontata nella pratica è piuttosto vasta ma pur tuttavia non esaustiva rispetto a tutte
le situazioni che possono presentarsi.
Infatti i dati disponibili sono
strettamente legati al caso in considerazione e richiedono un trattamento statistico
probabilistico specifico.
Un esempio varrà a chiarire la
problematica.
Si consideri una situazione occorsa in Argentina nella quale una signora (m) che aveva
avuto un primo figlio (c1) con il marito (f1) chiede lattribuzione di paternità del
suo secondo figlio (c2) al marito piuttosto che alla persona a cui era stato attribuito in
precedenza (f2) per sottrarlo a persecuzione. Sia il marito che il padre anagrafico del
secondo figlio sono scomparsi ma sono disponibili i genitori (p1 e p2) del marito.
Nel grafico che segue sono riportati i due
possibili pedigree che valgono, rispettivamente, se vale la versione fornita dalla signora
(sinistra) o dellanagrafe (destra).
(Per completezza si noti che nel
grafico sono presenti altri due nodi: D che rappresenta i dati di un campione della
popolazione argentina che serve per trarre informazioni circa r la probabilità dei
genotipi sui loci genetici esaminati)

La valutazione probabilistica circa lattribuzione di parentela si basa quindi sul
confronto fra la probabilità di osservare le evidenze genetiche disponibili (evidenziate
con un pallino pieno), valendo uno dei due possibili pedigree: in questo caso maggiore
sarà la probabilità del pedigree a sinistra rispetto a quello di destra, maggiore sarà
la probabilità che il secondo figlio sia stato concepito dal marito della signora.
Valutazione probabilistiche di parentela
possono effettuarsi quindi anche quando sono disponibili parenti collaterali, risultando
in questo caso necessario però ricostruire (tramite i pallini vuoti) tutto il pedigree
fino a connettere le persone di cui sono disponibili le evidenze genetiche.
I risultati che ci si possono attendere da
queste procedure non possono, ovviamente, essere stabiliti a priori ma spesso orientano in
modo decisivo verso una delle due ipotesi a confronto.
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